Emozioni scozzesi

21 settembre 2016 , , Foto Gino
Viaggi
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La Scozia settentrionale,
le isole Ebridi ed Orcadi.

Antichi eremi di evangelizzatori, santificati
per la loro testimonianza di fede
in comunità di ancestrali culture e tradizioni,
le cui memorie stanno emergendo,
da terreni torbosi coperti di erica,
che in agosto sboccia di colori cangianti.

Corsi di acqua che corrono schiumando color miele,
quasi già birra,
tra cuscini erbosi a formare cascate e polle,
che riflettono i colori del cielo e dei monti.

Antiche dimore e castelli,
che si stagliano orgogliosi della propria storia e dei propri miti;
imperiosi su territori dall’apparenza selvaggia e solitaria,
ma ricchi di tanti episodi di storia cruda ed aspra.
Ora anche solo ruderi,
ma dalla dignità che solo le traversie del tempo dona.

Lande e coste, spiagge e zone di marea,
in cui alghe abbandonatesi stillanti su limi ricchi di vita,
spezzate da polle d’acqua occhieggianti i bagliori e le ombre
di un mondo incantato.

Anche gli antichi cimiteri, che si affacciano sul mare,
coccolano la memoria dei trapassati,
acquietando passate passioni nella pace di quei luoghi.

Giornate che languide si spengono con acquazzoni, da torve nuvole
dalle quali a occidente si intravedono promettenti
squarci di abbaglianti rossi.

Ed anche il caotico ritmo di vita di Edimburgo
non cancella ma esalta l’avvolgente fascino delle
Highlands appena traversate…

Beh, bisogna proprio andare e viverle queste emozioni. Raccontarle è difficile, si rischia di cadere nella retorica e nello scontato… forse qualche foto le può evocare meglio!

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