Patrizia Merletti di Foto Gino va in pensione!

15 giugno 2016 , , Foto Gino
Matrimonio
Viaggi
Patrizia Merletti di Foto Gino va in pensione!

“Oh caspita” mi hanno detto tanti clienti “e poi cosa succede?”
“Quello che succede quando si va in pensione: si chiude le serrande!”
Dopo 45 anni di lavoro si cercherà di godersi la famiglia (che purtroppo, con il mio lavoro, è stata un po’ sacrificata) e, salute permettendo, di esaudire qualche piccola voglia che si è dovuta lasciare sempre in un cassetto.

SILENZIO

…poi: “…ma lascia un lavoro così, un’attività storica!”

Allora, più a me stessa che a chi chiede, rispondo:
“Con la legge Fornero (ndr: ci stanno a pennello tutti i “bip” che vengono alla mente) normalmente dovrei andare in pensione a 72 anni! Si è aperta una “finestra donna” che permette di andare in pensione a 60! Che faccio? Perdo il treno? Mi ci vedete a 70 anni con zaini e borse di attrezzature per un 10/12 kg a saltellare per scalette di organi, costruzioni rurali di agriturismi o guidare un drone per scattare foto da prospettive inusitate? Io no, la mia cervicale nemmeno!”

“Ma la “magia” del suo lavoro, la passione…” ALT!!!!

PASSIONE , MAGIA, CUORE, TRASPORTO, quelle rimangono con Patrizia!

Nessuno gliele toglie, neppure la Fornero con tutta la sua burocrazia!
Tirare giù una serranda non significa troncare amicizie “nate sul campo”, rapporti di fiducia, stima, o rendere vane magie: anzi!

Però ci sono alcune alchimie da fare perché la magia non svanisca nel tempo!

  1. Questo sito: desidero che resti aperto per condividere le emozioni, anche su FB;
  2. Io ci sarò per consigli, consulenze, piccoli corsi di fotografia “ad personam”, problemini di “perché non riesco ad ottenere…?” ecc;
  3. Voglia di fare quattro chiacchiere a quattrocchi: uno scambio di umanità, che è stato sempre alla base dei miei rapporti in tutti questi anni di servizio al pubblico; per chi l’ha colto, ha capito.

L’inizio della pensione?
Il primo di Novembre 2016!

Cosa farò da quel momento?
La voglia di esprimermi con fotografia ci sarà, SEMPRE!

…ma ho sempre avuto tante curiosità: storia dell’arte, viaggiare e vedere ciò di cui ho solo letto…

E, soprattutto, dedicarmi di più alla mia famiglia, che ho lasciato fin troppo sola per 40 anni.
Se il Buon Dio ce lo concederà, vorrei vagabondare un po’ con il marito; il figlio è grande, seguirà quella strada che abbiamo cercato di aiutare a trovarsi, in questa realtà tanto difficile, ma tanto piena di cose per cui valga la pena amare, lavorare, gioire della sua bellezza.

Voi potete aiutarmi a svuotare gli archivi dei files e negativi di cerimonie degli ultimi 30 anni: fino ad ottobre potete venire a ritirarli GRATIS!!!

DOPO SARO’ COSTRETTA A CESTINARLI E SONO ANCHE EMOZIONI, NON SOLO VINILE ED EMULSIONE: IN QUESTO MONDO DIGITALE NESSUN COLLEGA SI E’ OFFERTO DI FARSENE CARICO!

…e a svuotare il negozio!
Ci sono tante offerte su album e cornici ed anche attrezzature che, per forza di cose, non possono trovare spazio in un garage.

La cosa più bella però, sarà spulciare nelle scatole degli archivi e rivivere tante avventure che voi mi avete fatto affrontare: cercare proprio quella chiesina sperduta tra monti o valli, dove mamma, zia, nonna si sono sposate, che nessuno sapeva indicare (non c’erano navigatori allora); voli su areoplanini biplani, la testa fuori dal finestrino con la fotocamera (allora non c’erano droni); arrampicate su scale di cantieri con tacchi e gonna (dopo avere istruito il capocantiere chiedendo di allontanare gli operai da sotto la scala…)

IDEA: QUASI QUASI CI SCRIVERÓ UN LIBRO!
…ma anche per questo avrò bisogno del vostro aiuto: ecco perché mi piacerebbe non interrompere i rapporti con tutti voi, compagni di avventure!

3 commenti

  1. Peccato! Mi mancherà molto il negozio ” foto Gino ” e la sua simpatica e disponibile titolare! Gino fu il fotografo del mio matrimonio! A proposito…. Ci sono ancora i miei negativi del lontano 1973? Forse no, purtroppo!

    1. Purtroppo quando Gino ha smesso di LAVORARE per andare in pensione, nel lontano 1984, e stava in negozio per cose semplici, o d’appoggio, ma soprattutto come dice ancora alla veneranda età di 96 anni, “per vedere belle donne”, si è portato via i Suoi archivi, che quella “era roba sua”.
      Dove li abbia messi non so! Li ho cercati per tutta la casa, cantina, garage, sottotetto.
      Il mio timore è che li abbia gettati, come purtroppo ha fatto per tanti ricordi di famiglia: sì, a lui la famiglia non è mai interessata molto e pur di non stare in casa ventilava i più improbabili impegni.
      Ognuno ha il suo carattere: io sono molto attaccata alla mia famiglia, raccolgo gelosamente i ricordi che trovo ed continuo a trovare perchè le emozioni del passato sono l’humus che alimenta il nostro oggi e domani.
      La memoria storica e il desiderio di essere vicina a tutti i clienti per trovare cose fatte dall”84 in poi, che archiviavo io,
      sono io e come ho detto non si mette limiti alla Provvidenza…..

  2. Ho letto solo ora che lei va in pensione e le chiedo se ha già cestinato tutti i file perche io sarei interessata a recuperare le foto che avevo fatto da lei

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